MiG-17 "Fresco" - La storia, lo sviluppo.


Il decennio tra il 1940 e il 1950, dal punto di vista dello sviluppo scientifico e tecnologico, è stato influenzato, senz'ombra di dubbio,  dallo scoppio della seconda guerra mondiale. La scienza e la ricerca tecnologica militare, ha subito una crescita esponenziale man mano che il conflitto progrediva, per entrambi gli schieramenti. Nella Germania nazista soprattutto, per contrastare e compensare la superiorità numerica dei velivoli schierati da U.S.A. e Gran Bretagna, furono avviati una serie di studi per sviluppare aeroplani, sempre più tecnologici ed efficaci. Questo si tradusse, nello studio di macchine sempre più avanzate sotto l'egida dell' RLM (Reichsluftfahrtministerium - Ministero dell'aviazione tedesco ), che indusse le imprese del settore naziste, a produrre una immensa serie di nuovi esperimenti e disegni, che però rimasero soltanto sulla carta, a causa della caduta di Hitler nel 1945. Già da prima della fine della guerra, ai progettisti tedeschi, era ben chiaro il concetto, che il futuro dell'aviazione fosse basato sullo sviluppo di motori a razzo e turbogetto, e quindi gli studi si mossero in questo senso, un' ampia mole di lavoro e di progetti, che vennero raccolti negli archivi dell' RLM che influenzarono senza ombra di dubbio, una volta acquisiti dai vincitori del conflitto, gli sviluppi degli aerei occidentali nei decenni a venire. Alla fine della seconda guerra mondiale, una squadra di esperti aeronautici inglesi e americani, furono inviati in Germania, per studiare l'archivio dell' RLM comprendente documenti classificati, disegni, ricerche, sperimentazioni, e progetti di aerei avanzati, queste informazioni vennero poi fornite ai tecnici e agli ingegneri delle aziende aeronautiche delle rispettive nazioni (Gloster, Douglas, North American, Loockheed, Convair etc.), naturalmente l'Unione Sovietica, potè fare allo stesso modo con le sue imprese nazionali.