Programma HX: inizia la preselezione per il sostituto degli F-18 Hornet finlandesi. - AeroStoria.it

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MiG-15 UTI in volo

video



L’URSS costruì circa 12.000 esemplari di MiG-15 in tutte le sue varianti, ai quali si aggiungono circa 5000 esemplari costruiti dalla Cecoslovacchia e dalla Polonia su licenza. I MiG-15 costruiti in Polonia sono stati ribattezzati con il nome Lim-1, Lim-2, SB Lim1 e SB Lim-2.

La Goldtimer Foundation e la Jet Age Foundation, due importanti realtà ungheresi, acquistarono un SB Lim-2 nel 2006 da un anziano pilota polacco nell’aeroporto di Jasinka.

Il MIG-15 restaurato.
Originariamente questo SB Lim-2 era uscito dalla fabbrica nella variante Lim-1 nel 1954, e fu utilizzato dalla Polish AF con CN 1A-09002 e matricola 002. Nel 1957 è stato convertito nella versione SB Lim-1. Nel 1970 è stato aggiornato a SB Lim-2A, la parte posteriore della fusoliera era stata sostituita con quella di un MiG-15bis, CN 1B-00611. Nel 1990 è stato ritirato dalla forza aerea polacca… per poi essere acquistato da due aziende ungheresi nel 2006 con l’intenzione di restaurarlo nella versione MiG-15UTI, assegnandogli le insegne della forza aerea ungherese, con matricola 031,  HA-UTI.
Il restauro è durato 4 anni, e l’aereo ha condotto con successo 3 voli, il video mostra il primo volo dopo il restauro, ed è spettacolare poter ammirare tanta dedizione e amore per queste splendide macchine, macchine che hanno segnato la storia dell'aviazione, e che senza questi uomini, rischierebbero di passare nel dimenticatoio.

Vought F-8 Crusader, l'ultimo dei "Gunfighters"

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F-8 del 235 VMF
In un tempo in cui i sistemi computerizzati e gli apparati avionici super-tecnologici iniziavano a comparire, provocando una escalation del progresso e della tecnica in campo militare, traducendosi in un repentino balzo generazionale sia per quanto concerneva i piloti che gli aerei da caccia, che rivoluzionarono completamente i canoni della guerra aerea, la Vought, una fabbrica nota all'US NAVY per aver costruito il magnifico "Corsair", progettò un aeroplano per far fronte alla richiesta da parte della Marina statunitense di un caccia ad alte prestazioni in grado di operare dalle portaerei. Otto furono le aziende che parteciparono alla suddetta specifica, ma una soltanto convinse gli analisti della US.Navy, così ai primi del 1953, la Vought ottenne un contratto di sviluppo per il nuovo caccia imbarcato. Sotto alcuni aspetti era un caccia convenzionale, quasi retaggio di "vecchi" stilemi costruttivi: la soluzione della grande presa d'aria sul muso ne è un esempio; ma una caratteristica insolita era l'ala posizionata sopra la fusoliera ed incernierata in modo che, variando il suo angolo di incidenza, la fusoliera potesse abbassarsi per facilitare le fasi di avvicinamento sul ponte consentendo una perfetta visuale al pilota. Il carrello era corto ma robusto, un grandissimo aerofreno portellone sul ventre ed era capace di decelerazioni vigorose, sui fianchi del muso erano presenti quattro cannoni da 20mm, armamento che si riteneva ormai superato ma che alla fine si rivelerà di vitale importanza come vedremo di seguito.